Calcio

Mister Scienza: “La squadra dovrà scendere in campo con la medesima ferocia, come se fosse la partita decisiva”

Prima della partenza per la Sicilia – tappa iniziale sarà il brevissimo ritiro nella città di Catania, avamposto che permetterà successivamente la tappa successiva di Siracusa nel weekend – mister Beppe Scienza puntualizza molti aspetti durante la conferenza stampa pre-partita tenutasi nella mattinata odierna presso lo Stadio Veneziani. Diversi i temi trattati, con un occhio particolare e focalizzazione su, modulo da adottare, trattative di mercato (per il momento solo operazione in uscita) nonché, se non soprattutto, su che tipo di avversaria ci si potrà aspettare sul manto erboso siracusano del “De Simone” in occasione della ripresa di campionato. In riferimento a queste tre settimane di lavoro, il tecnico piemontese appare soddisfatto. “Abbiamo lavorato molto bene. Dai test effettuati, senza stravolgere niente, ho trovato una squadra a posto. Per cui, atteggiamento e applicazione mi sono apparsi al meglio”. Il dover perseguire ancora la difesa a tre, a detta del mister, è più che altro una esigenza provvisoria. “Dal momento del mio arrivo, ho voluto ripartire dalle certezze visto che i ragazzi provenivano da un periodo difficile se consideriamo le sette sconfitte su otto gare. Fare il 4-3-3 al momento non è cosa molto fattibile. Potrebbe esserci, semmai, un 4-3-1-2 (flessibile), ma con particolari dinamiche legate al reparto difensivo. Giochiamo con quasi tre punte vere se consideriamo l’utilizzo di un trequartista puro. Il centrocampo ha qualità; però, anche in altri reparti ci sono giocatori di grande spessore tecnico. Il mio intento è quello di dare un’idea di squadra più offensiva. Al di la dei moduli utilizzati, è soprattutto preferibile sfruttare tutte le qualità dei giocatori rimasti, e non ne sono tanti viste le recenti partenze. La squadra dovrà scendere in campo con la medesima ferocia, come se fosse la partita decisiva. Mi aspetto un’avversaria determinata perché molti vorranno mettersi in mostra, specie perché nella finestra invernale di calciomercato molti effettivi vorranno dimostrare il proprio valore. Se giochiamo con la mentalità e l’intensità giusta abbiamo molte chance di vincere. Dovessimo metterci al loro livello, alla fine le forze potrebbero diventare molto simili col rischio di essere penalizzati da un episodio negativo. Per cui, in quest’ultima settimana ho chiesto ai ragazzi grande intensità”. La questione legata al calciomercato non può ovviamente essere trascurata; anzi. Per stessa ammissione del mister, una punta laterale come Barisic potrebbe sicuramente rientrare utile viste le caratteristiche. Dopo la partenza di capitan Paolucci, e del suo vice Ricci, mister Scienza non si pone il problema. “Deciderà il gruppo. In linea di massima, non ritengo molto adatto che la fascia di capitano la debba per forza indossare un attaccante – anche se Genchi ne avrebbe facoltà. Penso, nella fattispecie, a Bacchetti o a Scoppa, per esempio. Ma, ripeto lo definiremo nella giornata di domani”. Sulle ultime trattative di mercato il mister è pienamente in linea con gli intendimenti della società. Le impellenti esigenze legate all’organico suggerirebbero l’acquisizione di almeno altre due punte, e di un difensore che rimpiazzi anche numericamente la partenza di Ricci. Poi, se dovesse capitare che arrivi la classica ‘ciliegina’ ben venga per l’economia di gioco della squadra . Ma, quest’ultima considerazione, è vista più come un desiderio legato soprattutto alle aspettative degli esigenti tifosi biancoverdi.

 

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