Futsal

Cisternino, sconfitta contro la Luparense

La Block Stem Cisternino perde per 2-5 contro la Luparense ma esce tra i meritatissimi applausi, dopo una grande prestazione contro i campioni d’Italia e dopo aver tenuto testa a dei giocatori che fino a pochi giorni hanno disputato la Uefa Futsal Cup. Ai lupi concedere qualcosa diventa più che letale in ogni frangente di gara, e così è stato, per un Cisternino che ha creato molto ma ha trovato dinnanzi alla propria strada un eccezionale Miarelli, e che ha concesso qualcosa, cedendo il passo davanti allo strapotere avversario e anche un briciolo di sfortuna.
Poco male. Il Cisternino deve essere ancor più contento nonostante la sconfitta: la prova è stata ottima, la grinta giusta e il coraggio immenso. Inizia un mese complesso, ma dove l’unione – come quella della gara contro la Luparense – dovrà essere un fattore dominante.

La partita – Micoli out, per questioni di mercato, così come Paulinho, che andrà via a dicembre. De Simone tra i pali, Bruno, Josiko, Franklin e Fabinho il quintetto iniziale. David Marin risponde con Miarelli, Honorio, Mello, Rafinha e Ramon.
A partire bene è il Cisternino, che usufruisce di un rigore per passare in vantaggio, dopo l’atterramento di Josiko in area di rigore. Franklin è freddo e cinico, 1-0.
Poi la Luparense sale in cattedra, Taborda sfrutta un disimpegno errato e fa 1-1, Ramon tira un bolide di destro e trafigge De Simone per l’1-2.
Nel secondo tempo, Fabinho è chirurgico e dalla medesima posizione di Ramon fa il 2-2, ma poi la Luparense chiude la gara, prima con capitan Honorio, che dopo un batti e ribatti in area di rigore giallorossa trova il 2-3, poi Rafinha che coglie impreparato in un’uscita pressing la retroguardia locale e infine con Miarelli che fa il 2-5 dalla propria porta, mettendo fine alle ostilità.

Postpartita – Nel dopopartita, parola a Mattia De Simone, protagonista della gara: “Siamo soddisfatti per la reazione avuta dopo qualche settimana poco semplice. La Luparense è una grande squadra e anche oggi l’ha dimostrato, noi siamo contenti per aver creato molto, dobbiamo lavorare ancor di più. Prestazione ottima? Mi sono impegnato molto in questi mesi, volevo dimostrare che posso tranquillamente disputare questa categoria. Non giocare non è mai bello, avevo davanti un gran portiere con Micoli quindi accettavo il mio ruolo senza mai abbattermi. Titolare? Mi sento di essere tornato a casa. Salvezza? Lottiamo e pensiamo che ogni partita abbiamo davanti a noi squadre come la Luparense. Meritiamo la serie A, tutti”.

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