Calcio

Fidelis Andria-Monopoli 1-1

– La capolista si fa ammirare solo nel primo tempo; finendo per regalare quasi per intero la ripresa. Non è bastato il proverbiale cinismo per espugnare il ‘Degli Ulivi’. Ci vorrà ben altro per ambire al sogno di una vera fuga solitaria. E martedì sera visita al Catania  –

C’erano tutti gli ingredienti a che il derby numero 18 – tra quelli disputati in campionato in terra federiciana – potesse assumere connotati emozionanti. Invece, le vere emozioni si sono viste solo a sprazzi, fatta eccezione per alcuni sussulti da una e (soprattutto) dall’altra parte che hanno consegnato agli annali una gara non bellissima, ma ugualmente vibrante. Al ‘Degli Ulivi’, era ospite la squadra capolista del girone. Temutissima alla vigilia dagli andriesi, tant’è che nelle prime battute di gioco non mancavano le incertezze nelle retrovie della squadra di casa . L’Andria provava ad alzare i ritmi e ad abbozzare trame offensive; il Monopoli, sornione, non forzava l’andatura, e provava a colpire con la sua arma migliore, i contropiede. La prima frazione di gioco si condensava soprattutto in un paio di discrete occasioni per i padroni di casa – attivi soprattutto con i vari Lattanzio e Curcio, con l’ex Croce non ancora al meglio della condizione. Le occasioni più ghiotta capitava, però, sulle teste, prima di Sarao che, servito da Donnarumma spediva la sfera a lambire quasi il palo sulla destra di Maurantonio, e dopo da Zibert, il quale non si coordinava bene e spediva la palla alta sulla traversa da posizione ottimale.

Nella ripresa cambiava decisamente il registro, quando erano maggiormente i locali a costringere gli ospiti ad indietreggiare. I biancoverdi, infatti, facevano l’errore di apparire più remissivi rispetto alla prima frazione di gioco, consentendo ai biancazzurri di prendere sempre più fiducia nei propri mezzi. Malgrado un paio di ghiottissime chance per gli uomini di mister Loseto (Rada colpiva la parte alta della traversa di testa; mentre Barisic impegnava seriamente Bardini con un sinistro tesissimo), era il Monopoli a passare in vantaggio al minuto 75’: Genchi sfruttava un rimpallo poco oltre il cerchio di centrocampo, si involava tutto solo e, una volta in area a tu per tu con l’estremo difensore di casa lo superava con un preciso tocco di sinistro; 0-1. I federiciani non ci stavano, e operavano un doppio cambio, che alla fine si rilevava decisivo: fuori Croce e Lattanzio, dentro Miniucci e Scaringella. Il Monopoli, pochi secondi dopo, sostituiva un poco incisivo Longo, inserendo Rota. Pur avendo ampiamente meritato sul campo, il pareggio dei padroni di casa giungeva per effetto di un assist quasi involontario di Piccinni, il quale innescava Scaringella con un iniziale tentativo verso porta, frenato in un primo momento da Ferrara. La conclusione della giovane punta, entrato da pochissimo, sorprendeva l’estremo monopolitano che veniva superato; 1-1.Ci sarà il tempo per l’ingenua espulsione che Sarao si procura per aver buttato la palla addosso a Curcio al minuto 89’, quando questa era stata scodellata per una ripersa con palla a due. Terminava così un derby, non bellissimo, ma teso e avvincente. Il Monopoli non ha certo brillato, ma conserva ugualmente la testa della classifica ancora in solitaria. Martedì prossimo si replica sul difficile terreno del ‘Massimino’ di Catania. Servirà ben altro per far intendere agli avversari che il Gabbiano non è in testa per un puro caso.

Tabellino

FIDELIS ANDRIA-MONOPOLI 1-1 (pt 0-0) – Reti: al 75’ Genchi (MO); 81’ Scaringella (FA) –

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Tiritiello, Rada, Curcio; Piccinni, Quinto, Matera; Lattanzio (78’ Scaringella), Croce (78’ Minicucci), Barisic. All.: Loseto. A disposizione-non entrati: Cilli; Pipoli, Esposito, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo, Nadarevic.

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Bei, Ricci, Ferrara; Longo (79’ Rota), Zibert (61’ Ricucci), Scoppa, Sounas, Donnarumma; Sarao, Genchi. All.: Tangorra. A disposizione-non entrati: Convertini; Lobosco, Mercadante, Paolucci, Souare, Lanzolla, Tafa, Cappiello, Russo, Bacchetti.

Arbitro: Pierantonio Perotti della CAN di Legnano; assistenti, Thomas Ruggieri di Pescara ed Enrico Montanari di Ancona.

NOTE – Ammoniti: Matera (FA); Ferrara (MO). Espulsi: Sarao (M) al 89’ per condotta non regolamentare. Angoli: 4-3. Recupero: 0’/4’. Serata mite dal cielo poco nuvoloso, con terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori: 2145 – quota abbonati 1019 – (circa 350 tifosi di fede monopolitana). Foto_ Monopolicalcio.it

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