Basket

Antonio Lezzi è il nuovo coach dell’Action Now

Angelo Barnaba e Antonio Lezzi / Foto Action Now by Vito Massagli

Rinnovarsi per crescere. E’ questa l’esigenza della Scuola Basket Monopoli, al termine di un triennio di incredibili successi sportivi, che hanno riportato il movimento cestistico locale al vertice tra le società che operano in Puglia.

L’Action Now! ha visto la squadra maschile compiere prima un doppio balzo in avanti vincendo il campionato di Serie D, quindi ambientarsi nella nuova realtà e raggiungere al secondo anno i play – off. Nello stesso periodo il settore femminile con l’ASD I DELFINI conseguiva risultati spettacolari a livello giovanile, arrivando nell’ultima stagione a vincere ben 4 titoli regionali, bottino che sarebbe potuto addirittura essere ancora migliore. Ogni processo di crescita così repentino necessita tuttavia di una gestione molto accurata per non vedere andare dispersi tutti gli sforzi finora compiuti da Atleti, Tecnici e Dirigenti. E’ questo che ha suggerito all’esperta governance della Scuola Basket Monopoli di affidarsi all’uomo che più di chiunque altro ha lasciato un segno negli ultimi anni a Monopoli. Antonio Lezzi, 55 anni, Formatore Nazionale FIP e CONI, nei tre anni a cavallo tra il 2007 ed il 2009, seppe condurre la Fortitudo Monopoli ad un passo dalla Serie B. Ma, soprattutto, riuscì a formare giovani giocatori ed allenatori che hanno poi proseguito la loro carriera in modo più che brillante, su tutti Alessandro Lotesoriere, assistant coach quest’anno della rivelazione Ravenna in A2. Monopoli vuole costruire un nuovo progetto di integrazione e sinergia tra i settori maschile e femminile ed voluto metterlo nelle sapienti mani del coach leccese, uomo che da sempre è stato capace di guardare assai lontano e portare nel futuro le realtà in cui ha operato. Tra le quali spiccano Lecce nella sua età dell’oro, Monteroni (portata in B) e l’Enel Brindisi, con la feconda collaborazione in relazione alla Match Analysis.

Di seguito le prime impressioni di coach Lezzi, in questi giorni all’estero per impegni legati alla professione di docente.

Antonio, con quale spirito torni a Monopoli dopo tanti anni?

Io rispondo alla legge del tutto o del nulla. È come se fosse la prima volta. È l’unica maniera per fare le cose nel migliore dei modi. Inoltre le persone cambiano, evolvono, hanno più esperienza, sono diverse insomma. Questo vale per tutti. Fare riferimento ad un’esperienza pregressa, per quanto positiva e gratificante, a mio modesto parere è un errore. Facciamo finta che a Monopoli non ci sia mai stato. A prescindere dalle splendide persone che conosco già e con le quali avrò la fortuna di lavorare. Sappiamo già tutti che non sarà una passeggiata, in tutti i sensi.

Cosa ti ha convinto a scegliere questo progetto tra le diverse proposte di collaborazione che hai ricevuto?

Per le persone e per le sfide che pone. Persone con le quali ci si può confrontare anche avendo opinioni divergenti. Persone che sanno dirigere. Persone che hanno una solidissima idea del lavoro. Sfide che parlano sicuramente di risultati e questo è uguale in ogni posto. A Monopoli, in questa Monopoli, la sfida è riferita fondamentalmente alla formazione. Di atleti, di allenatori, alla costruzione di un ambiente fecondo. Alla crescita collettiva. Trovo che si tratti dell’obiettivo più complesso e difficile da perseguire in assoluto. Una bella storia.

Quali obiettivi ti poni in questa nuova esperienza?

Di sopravvivere alla stanchezza prima di tutto. So che non andrò al risparmio e questo è un po’ preoccupante per me e per la mia famiglia. Divertirmi con le persone con quali condividerò la fatica e le difficoltà. Far capire ai giovani (atleti e tecnici) che il lavoro non è uno scherzo, ma che lo si può affrontare con energia ed entusiasmo. Fra non molto portare Monopoli in B con quante più risorse locali possibile.

A volte ritornano, ed Antonio Lezzi è tornato per insegnare basket, come si può facilmente evincere dalle sue parole. Essenziali, come nello stile di un uomo che ama affrontare le sfide più complesse con la sobrietà e le consapevolezze che sono patrimonio di chi ha lavorato tanto, e continua a farlo, prima di tutto su stesso.

Commenti

Sport361, lo sport a 360 gradi + 1. E' un canale di Lifestyleblog.it

Privacy Policy

Privacy Policy

Facebook

To Top